Coacervati

Coacervato si riferisce a uno stato o a una condizione in cui due o più sostanze sono combinate o tenute insieme in un’associazione stretta e intima. Questo può avvenire per via fisica, come quando due liquidi si uniscono, o per via chimica, come quando le molecole di una sostanza sono attratte e si legano alle molecole di un’altra sostanza.

I coacervati sono vivi?

I coacervati non sono vivi perché non sono composti da cellule. Sono invece costituiti da macromolecole, che non sono considerate vive.

Chi ha proposto la teoria della coacervazione?

La teoria della coacervazione è stata proposta per la prima volta dal chimico svedese Jöns Jacob Berzelius nel 1813. Berzelius ha osservato che quando alcune miscele di composti organici vengono riscaldate, si separano in due fasi distinte. Egli propose che questo fenomeno fosse dovuto alla formazione di un “coacervato”, un tipo di soluzione colloidale in cui le molecole di una sostanza sono disperse nelle molecole di un’altra.

La teoria della coacervazione è stata successivamente ampliata dal chimico inglese Thomas Graham nel 1858. Graham ha proposto che la formazione di un coacervato sia guidata dall’interazione di due tipi di forze: forze attrattive, che fanno sì che le molecole di una sostanza siano attirate verso le molecole di un’altra; e forze repulsive, che fanno sì che le molecole di una sostanza siano allontanate da quelle di un’altra.

Cos’è la goccia coacervata in biologia?

Una goccia di coacervato è una piccola goccia di liquido che si forma quando due liquidi immiscibili vengono mescolati insieme. La goccia è circondata da una sottile pellicola dei due liquidi.

Cosa provoca la coacervazione?

La coacervazione è il risultato delle interazioni tra le molecole in una soluzione. Queste interazioni possono essere di tipo attrattivo o repulsivo. Quando le interazioni attrattive sono sufficientemente forti, possono superare le interazioni repulsive e far sì che le molecole si coalizzino, o si uniscano, in un’unica fase. La forza delle interazioni attrattive è determinata dalla natura chimica delle molecole coinvolte.

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