Accostamento

La giustapposizione è l’atto di mettere due cose una accanto all’altra, in genere a scopo di confronto o contrasto. In letteratura, la giustapposizione è spesso utilizzata per evidenziare le differenze tra due personaggi, ambientazioni o idee.

Uno degli esempi più famosi di giustapposizione in letteratura è l’incipit di Racconto di due città di Charles Dickens, in cui il narratore contrappone la vivace città di Londra alla tranquilla campagna francese:

Erano i tempi migliori, erano i tempi peggiori, era l’epoca della saggezza, era l’epoca della stoltezza, era l’epoca della fede, era l’epoca dell’incredulità, era la stagione della luce, era la stagione delle tenebre, era la primavera della speranza, era l’inverno della disperazione, avevamo tutto davanti a noi, non avevamo niente davanti a noi, andavamo tutti direttamente in Paradiso, andavamo tutti direttamente dall’altra parte.

In questo passaggio, Dickens usa la giustapposizione per evidenziare i contrasti tra le due ambientazioni e per suggerire che anche gli eventi della storia saranno pieni di contrasti e conflitti.

Accostamento significa opposto?

No, “giustapposizione” non significa “opposto”. La “giustapposizione” è una tecnica letteraria in cui due concetti contrastanti vengono accostati per evidenziarne le differenze. Ad esempio, uno scrittore potrebbe usare la giustapposizione per contrapporre la dura realtà della guerra all’innocenza dell’infanzia.

Qual è una semplice definizione di giustapposizione??

La giustapposizione è il posizionamento di due cose una accanto all’altra, di solito a scopo di confronto o di contrasto.

Che cosa significa giustapposizione in letteratura?

In letteratura, l’accostamento è la collocazione di due o più elementi l’uno accanto all’altro per confrontarli o contrastarli. Questo può essere fatto all’interno di una singola opera letteraria, o può essere fatto attraverso più opere. L’accostamento può essere utilizzato per creare una serie di effetti diversi, a seconda dello scopo dell’autore. Ad esempio, può essere usata per accentuare il contrasto tra due personaggi, per enfatizzare un tema particolare o per creare un senso di ironia.

Qual è la differenza tra giustapposizione e ossimoro??

La giustapposizione è l’atto o l’istanza di mettere due cose una accanto all’altra, spesso a scopo di confronto o contrasto.

L’ossimoro è una figura retorica in cui due termini apparentemente contraddittori vengono combinati per creare un effetto retorico.

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